Fuori Bergamo

 

Città Alta, ma non solo:

Bergamo sorge in una posizione davvero strategica e rappresenta la base di partenza ideale per chi, pernottando nella nostra città, volesse raggiungere in giornata altre località lombarde o venete, spostandosi comodamente in auto, bus o treno.

Ma anche senza allontanarci troppo dal centro città possiamo trovare luoghi meravigliosi e inaspettati;

ad esempio immergendoci nel paesaggio verde e rilassante della Collina della Maresana e del Parco Regionale dei Colli di Bergamo (che include anche Bergamo Alta, oltre a numerosi comuni vicini).

Un vero e proprio gioiello è poi l‘ex Monastero di Astino, fondato da monaci vallombrosani nel sec. XI; formalmente ancora parte della città, ma immerso in un paesaggio agreste davvero incontaminato tra il bosco dell’Allegrezza e il colle della Benaglia.

In meno di mezz’ora si raggiunge poi il Lago di Endine, in Val Cavallina, un incantevole specchio d’acqua racchiuso tra le montagne, che in autunno dà il meglio di sé grazie ai magnifici colori della natura che si riflettono nelle sue acque.

La provincia bergamasca offre tra i suoi gioielli anche opere d’arte poco note, come l’oratorio Suardi, a Trescore Balneario, affrescato nel Cinquecento da Lorenzo Lotto; oppure lo splendido Oratorio dei Disciplini di Clusone, con la grandiosa Danza macabra in facciata; per non parlare delle innumerevoli chiesette in altri centri minori dove si incontrano preziosi cicli di affreschi, pale d’altare e polittici, a testimonianza della grande devozione popolare, .

In 45 minuti ca. si raggiunge inoltre il Lago d’Iseo, confine naturale tra la provincia di Bergamo e quella di Brescia e meta ideale per chi desidera godersi un giro in battello o piacevoli passeggiate lungo le sue rive.

Da non perdere, sulle sponde bergamasche, la graziosa cittadina di Lovere,  annoverata nella lista dei Borghi più belli d’Italia (come pure Gromo, Clusone e Cornello dei Tasso). Passeggiando tra vicoli, torri medioevali e scorci suggestivi si culminerà con la bellissima piazza dagli edifici color pastello, dall’atmosfera suggestiva e romantica. Non mancate una visita alla celebre pinacoteca di Lovere, l’Accademia Tadini, e alla quattrocentesca Basilica di Santa Maria in  Valvendra.

Raccomandata anche una tappa a Sarnico, cittadina costruita nel punto in cui le acque del lago d’Iseo defluiscono verso la pianura attraverso il fiume Oglio e Bandiera Arancione del Touring Club. A differenza di altri centri lacustri, tra le sue strette vie non ritroveremo solo testimonianze di medioevo e rinascimento, ma anche un cuore Liberty così significativo da essere considerata una delle capitali di questo stile in Italia.

 A completare il vostro viaggio, suggeriamo una gita in battello per raggiungere Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa, con i  sue due isolotti satelliti di San Paolo e Loreto. Una volta a terra potrete optare per un giro in bicicletta lungo le ciclabili a bordo lago, tra ulivi e vigneti, oppure concedervi  un tuffo nelle acque trasparenti, prima di gustare un pranzo tipico a base di pesce di lago nei vari ristorantini e trattorie presenti sull’isola. Per i più sportivi: il santuario della Madonna della Ceriola vi attende in cima, dopo aver affrontato un dislivello di 450 metri.

Anche gli appassionati di archeologia industriale troveranno spunti di notevole interesse, nella nostra provincia.

Imprescindibile, in questo ambito, una visita al villaggio operaio di Crespi d’Adda, a Capriate San Gervasio. Fondato alla fine dell’800 per fornire alloggio agli operai del cotonificio di proprietà della famiglia Crespi, è patrimonio UNESCO dal 1995.  Crespi è un esempio eccezionale di un’intera comunità industriale del XIX e XX secolo, ben conservata nel suo ambiente originale. Le sue casette tutte uguali ed i meravigliosi giardini invitano a gustare con calma questo angolo di storia.

Gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta troveranno invece ispirazione esplorando le due principali valli bergamasche, la Val Seriana e la Val Brembana.

Esperienze davvero per tutti i gusti: paesaggi incontaminati, percorsi di trekking, itinerari in bicicletta, fattorie didattiche ed agriturismi e, perché no, rilassanti soggiorni in SPA, in particolare quella di San Pellegrino (sì, proprio la cittadina dove viene imbottigliata la famosa acqua minerale, a soli 25 km da Bergamo!).

Da ammirare qui anche i grandiosi edifici in stile Liberty del Grand Hotel e del Casinò, memoria della Belle Époque, quando questo minuscolo paese della Val Brembana era una popolare località di villeggiatura ed ospitava regnanti, politici e alta società provenienti da tutt’Europa.

Poco distante troverete il minuscolo borgo di Cornello dei Tasso, anch’esso tra i Borghi più belli d’Italia, che conserva perfettamente l’antica struttura medievale.  Da Cornello proveniva la famiglia dei Tasso, che a partire dal ‘300 diede vita al moderno sistema postale (non perdetevi il piccolo ma interessantissimo museo della posta), oltre ad essere il ceppo originario dei celebri letterati Bernardo e Torquato, autore della “Gerusalemme Liberata”.

Anche gli amanti dei castelli e delle dimore storiche non rimarranno delusi:

in un’area relativamente ridotta troviamo un incredibile numero di castelli e di borghi arroccati, in gran parte perfettamente conservati e aperti al pubblico.

Tra tutti vale la pena citare il Castello di Malpaga, a lungo residenza principesca del grande condottiero di origine bergamasche Bartolomeo Colleoni e che ancora mostra meravigliose pareti e sale affrescate nel ‘500.

Ultimo, ma non per importanza, l’aspetto relativo a fede e devozione: la terra bergamasca ha dato i natali ad Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII (anzi, San Giovanni XXIII, dopo la sua canonizzazione, nel 2014).

Oggi Sotto il Monte, il villaggio dove nacque nel 1881, ospita un percorso dedicato alla scoperta dei luoghi della sua infanzia ed è meta di migliaia di pellegrini ogni anno, devoti alla figura del “Papa buono”.

Ma in realtà tutta la regione è ricca di chiese e luoghi di culto: il Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, il più noto della Bergamasca e uno dei più frequentati d’Italia; ma anche il Santuario della Cornabusa, in Valle Imagna, particolarmente suggestivo perché ricavato all’interno di una grotta naturale; o ancora il Santuario della Santissima Trinità, a Casnigo, o di San Patrizio, a Colzate.

Al di fuori della nostra provincia, non possiamo non citare la città di Brescia;

a meno di un’ora da Bergamo, nel 2023 è stata, insieme a Bergamo, Capitale italiana della Cultura. Un patrimonio culturale che non vi aspettereste: tremila anni di storia ruotano intorno alle quattro storiche piazze (Piazza del Foro, Piazza Paolo VI, Piazza della Loggia e Piazza della Vittoria), in un alternarsi di vicoli acciottolati, case color pastello, scorci mozzafiato dal castello, architettura romana, longobarda, romanica  e rinascimentale, il tutto distribuito in un’area pedonale sicura e tranquilla che consente una  visita estremamente piacevole.

Ma la città offre anche grandi musei: la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Complesso di Santa Giulia, il parco archeologico del Capitolium e Teatro romano.

Non solo, Brescia è anche Mille Miglia: la storica corsa automobilistica che parte e arriva qui, attira appassionati di auto d’epoca da tutto il mondo.

 

E’ possibile abbinare queste località ad un tour di Bergamo,
oppure combinarle tra di loro

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