Bergamo Città

L’incanto di una città che unisce storia e modernità

 

Le antiche mura che abbracciano la Città Alta raccontano secoli di fascino, mentre la vivace Città Bassa pulsa di contemporaneità e bellezza.

Entrambe meritano una visita, ma Bergamo Alta è senza dubbio la protagonista, un autentico gioiello,  con i suoi vicoli medioevali e gli scorci mozzafiato.

Grazie alle dimensioni contenute del centro storico, è possibile esplorare i principali luoghi di interesse in una sola giornata. Tuttavia, trascorrere almeno una notte immersi nella magica atmosfera della Città Alta è un’esperienza che rimarrà nel cuore…..


 

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Partendo dalla stazione superiore della funicolare, in Piazza Mercato delle Scarpe, percorriamo i vicoli acciottolati e raggiungiamo in pochi minuti il cuore del borgo, Piazza Vecchia, perfetta combinazione di architettura medioevale e rinascimentale dove il tempo pare essersi fermato.

Sulla piazza si affacciano i principali edifici civili della città:

Palazzo Nuovo, oggi sede della Biblioteca storica Mai; il Palazzo della Ragione, un tempo sede del Comune, risalente al sec. XII; il Palazzo del Podestà, residenza del Governatore veneziano nel periodo di dominazione della Serenissima; la Torre Civica, anche nota come “Campanone”, che ogni sera alle 22.00 suona 130 rintocchi in memoria della chiusura delle porte.

Proseguendo la nostra passeggiata raggiungeremo la splendida piazza del Duomo, da sempre al centro della vita spirituale della città.

Qui sorgono il trecentesco Battistero, opera del maestro comacino Giovanni da Campione; la Cappella Colleoni, maestoso mausoleo del celebre condottiero bergamasco; la Cattedrale dedicata al patrono della città, Sant’Alessandro.

Infine, il vero gioiello di Bergamo: la Basilica di Santa Maria Maggiore. Edificata in stile romanico-lombardo a partire dal sec. XII, venne poi rinnovata tra ‘500 e ‘600. Al suo interno, tra gli altri innumerevoli capolavori, sono custoditi anche preziosissimi arazzi fiamminghi e fiorentini e il monumento funebre di Gaetano Donizetti, celebre compositore di origini bergamasche. Da non perdere il coro ligneo, recentemente restaurato, con le preziose tarsie eseguite nel Cinquecento su disegno di Lorenzo Lotto.

In Città Alta non mancano spunti  interessanti anche per gli appassionati di musei e di storia locale. In poche centinaia di metri si concentrano infatti alcune tra le più importanti istituzioni culturali di Bergamo:

il Museo e Tesoro della Cattedrale, il Museo del ‘500, la Rocca con il suo Museo dell’Ottocento, il Museo Donizettiano.

Riprendendo la Corsarola, l’arteria principale che attraversa Città Alta da est a ovest, passeremo tra le invitanti vetrine di pasticcerie, trattorie e bistrot, ammirando le insegne in ferro battuto delle  botteghe storiche, per giungere infine alla Cittadella. Un tempo fortezza viscontea, oggi ospita il Museo di Scienze Naturali e il Museo Archeologico, mentre la piazza centrale viene utilizzata per eventi e mercati.

Giunti alla fine della nostra passeggiata, dopo tanta bellezza, è il momento di rilassarsi con una sosta golosa!

Capita a proposito la pasticceria “La Marianna “di Largo Colle Aperto, un’istituzione per i bergamaschi:

qui nel 1961 fu inventato il gelato alla stracciatella, uno dei più amati al mondo! Pensate che l’attività è ancora gestita dalla stessa famiglia,  ed il delizioso gelato viene tuttora prodotto con le stesse tecniche e macchinari del tempo…..


 

Vi propongo qualche altro spunto:
  • Gli appassionati di vedute dovranno assolutamente provare l’emozione di salire in cima al Campanone, per godere di un panorama incredibile;
  •  Di grande sugegstione anche una tappa al Castello di San Vigilio (raggiungibile a piedi o prendendo l’omonima funicolare, la seconda della città), per ammirare il profilo delle Prealpi Orobiche e le valli bergamasche;
  • Ai più romantici consigliamo una passeggiata sul viale delle Mura, il bellissimo percorso nel verde lungo le fortificazioni cinquecentesche. Particolarmente scenografico è il tratto da Porta Sant’Alessandro a Porta San Giacomo, da cui si possono ammirare porte, bastioni e cannoniere delle Mura, patrimonio UNESCO dal 2017, e  godere di una vista strepitosa su Città Bassa.

E Città Bassa, invece?

L’itinerario in Città Alta si può agevolmente compiere in qualche ora, considerando che l’intero percorso misura poco più di 1 km.

Se avete più tempo a disposizione raccomando però di arricchire la vostra esperienza con un tour in Città Bassa: nucleo vitale e moderno di Bergamo, che conserva però alcune aree che mantengono l’atmosfera autentica del quartiere popolare, come i suoi borghi (Borgo San Leonardo, Borgo Pignolo e Borgo Palazzo, per citare i più vicini al centro).

Alla domanda- ricorrente- se valga la pena visitare Città Bassa non posso che rispondere: decisamente sì!

Cominciando dall’ampia zona pedonale alle spalle dei Propilei (gli antichi caselli daziari della città) incontrerete i più importanti edifici istituzionali, da Palazzo Frizzoni, sede del Comune, al Palazzo della Provincia e della Prefettura.

Lungo il Sentierone, il “passeggio” preferito dei bergamaschi fin dal 1600, scorgeremo la facciata finemente decorata del Teatro Donizetti, nato per intrattenere i frequentatori della Fiera, che anticamente qui sorgeva,  demolita ad inizio Novecento; al suo posto oggi l’elegante quadriportico del  Centro Piacentiniano (dal nome dell’architetto romano Marcello Piacentini).

Tra gli edifici nei dintorni merita una visita la chiesa di San Bartolomeo, con i suoi pregevoli affreschi settecenteschi, ma soprattutto una preziosa pala d’altare opera di Lorenzo Lotto, il celebre pittore veneziano che soggiornò nella nostra città all’inizio del Cinquecento. Altre due pale dello stesso autore si possono ammirare nelle vicine chiese di Santo Spirito e di San Bernardino, a testimonianza della ricchezza culturale ed artistica di Bergamo nel periodo della dominazione veneziana.

Ad impreziosire il centro di Città Bassa anche pregevoli opere di Giacomo Manzù (che proprio in questa zona nacque), Leonardo Bistolfi,  Giuseppe Siccardi e Elia Ajolfi, grandi nomi della scultura italiana tra Ottocento e Novecento.

E persino gli amanti dello shopping non resteranno delusi:

a pochi passi dal Centro Piacentiniano, Bergamo Bassa offre un’ampia scelta di negozi, boutique, librerie, pasticcerie e caffè, lungo le due principali arterie dello shopping, via XX Settembre e via Sant’Alessandro. Le incantevoli piazze, come Piazzetta Santo Spirito e Piazza Pontida, aggiungono ulteriore fascino a questa vivace zona della città.

 


Itinerari artistici

Gli appassionati d’arte non potranno perdersi una visita alle due grandi collezioni permanenti di Bergamo, tra le più importanti a livello nazionale.

  • L’Accademia Carrara, istituita nel 1796 come pinacoteca e scuola di belle arti per volontà del conte Giacomo Carrara. Oggi ospita circa duemila pezzi, perlopiù dipinti dal XV al XIX secolo (con pregevoli opere di Pisanello, Botticelli, Bellini, Mantegna, Raffaello, Tiepolo, Canaletto), ma anche una vasta collezione di sculture, disegni, monete e ventagli.
  • La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC), aperta nel 1991, di fronte alla Carrara, propone invece le opere dei più importanti artisti italiani e internazionali del Novecento, con capolavori di Savinio, Morandi, Boccioni, Balla, Casorati, De Chirico, Kandinsky e altri ancora.

 

 

E’ difficile catturare in poche righe tutto il fascino di Bergamo

una città unica e poliedrica, dove storia, cultura, gastronomia e natura si fondono in un equilibrio perfetto.

Venite a scoprirla di persona!

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